Pietro Di Donato, lo scrittore muratore.


Pietro Di Donato, lo scrittore muratore, 2006, documentario di Stefano Falco.


Pietro Di Donato


Pietro Di Donato, lo scrittore muratore
di Filippo Marino

Lo scrittore italoamericano Pietro Di Donato (1911 – 1992), di origini vastesi, è noto soprattutto per essere l’autore di “Christ in Concrete (Cristo fra i muratori)” scritto nel 1937.
Pubblicato inizialmente sulla rivista Esquire, come racconto breve, ebbe immediato riscontro tra i lettori e divenne subito opera narrativa nel 1939, affermandosi come principale romanzo proletario d’oltreoceano.


Rivista Esquire


Romanzo edito nel 1939 da Bobbs-Merrill


Nel 1949 fu tradotto in pellicola in Inghilterra nel film “Give us this day”, dal regista Edward Dmytryk.


Locandina


 
Film “Give us this day”, del regista Edward Dmytryk, con Lea Padovani.


Un capolavoro che ebbe immediato successo per la narrazione delle sofferenze e dello sfruttamento degli emigranti abruzzesi negli Stati Uniti, con la sventurata vicenda autobiografica di suo padre Geremia, muratore morto durante un incidente di lavoro il Venerdì Santo del 1923, lasciando otto figli e una moglie nella disperazione totale.


Little Italy, NYC, Mulberry Street, 1900 c.


La forte coscienza politica dell’autore venutasi a generare contro le ingiustizie della società statunitense nei confronti dei più deboli, lo avvicina a soli sedici anni al Partito Comunista. 
La sua tormentata esperienza familiare, la religiosità conflittuale, la vicenda dell’uccisione degli italiani Sacco e Vanzetti (1927), l’interesse per la cultura operaia e sociale, l'iscrizione al sindacato degli edili, il dichiararsi obiettore di coscienza durante la Seconda Guerra Mondiale con relativa condanna in un campo, sono tutti elementi che lo identificano essere convintamente di sinistra e che lo penalizzerà, per via del Maccartismo, con l’ostracismo del mondo culturale americano.


Edizione italiana del romanzo, 1941.

Nel 1941 esce l’edizione italiana del suo primo romanzo “Cristo fra i muratori”, edito da Valentino Bompiani, tradotto da politici e intellettuali del mondo comunista come Bruno Maffi (tra i fondatori del PC internazionale) e la lituana Eva Kuhn, moglie di Giovanni Amendola e madre di Giorgio Amendola.

Scrisse altri romanzi ed articoli a tema sociale, autobiografico, religioso senza più raggiungere il successo iniziale.




Di Donato in Italia

Di Donato a Vasto

John Betti, Cristo fra i muratori, di Pietro Di Donato. Festa del Ritorno, Vasto, 1993, cartolina.


Paolo De Giosa, “Omaggio a Pietro Di Donato”,
2017, olio su giornali su legno, cm 25x25, Musei Civici di Palazzo d'Avalos, Vasto.



Curiosità: Pietro Di Donato e il Caso Moro.

La vicenda Moro nell’articolo Christ in Plastic, per la rivista Penthouse.




Nel 1978 Pietro Di Donato vinse il premio dell'Overseas Press Club con l’articolo Christ in Plastic (Cristo nella plastica), un’inchiesta sul misterioso rapimento e assassinio del Presidente On. Aldo Moro, avvenuto nella primavera di quell’anno.

Christ in Plastic viene pubblicato su Penthouse - la nota rivista erotica maschile dell’italoamericano Bob Guccione, molto diffusa negli USA - nel numero di dicembre 1978, dopo due mesi di interviste e frequentazioni a Roma per ricostruire l’accaduto.

Di Donato ripercorre il rapimento, la prigionia, fino alla morte dello statista democristiano grazie ad informazioni e contatti diretti avuti durante i viaggi in Italia. Un suo amico senatore del PCI lo avrebbe messo in contatto anni prima con un noto imprenditore rivoluzionario (l’editore Giangiacomo Feltrinelli?), che a sua volta gli avrebbe fornito altri contatti e fonti vicine alle Brigate Rosse (Igor Markevitch?) che gli avrebbero permesso di raccontare il Caso Moro.

Nonostante le inesattezze e le allusioni descritte nel dossier rispetto alla ricostruzione giudiziaria, subito la notizia dell’inchiesta di Penthouse ebbe risalto e venne commentata prima da Giuseppe Longo su Il Tempo del 15 novembre 1978, con l’articolo dal titolo “Uno scrittore americano «ricostruisce» il caso Moro” e a seguire su Panorama, con l’articolo “E Zucor disse a Moro” di Claudio Sabelli Fioretti nel numero del 5 dicembre 1978.

Si allegano gli articoli.

***


Giuseppe Longo, Il Tempo, 15 novembre 1978.





“E Zucor disse a Moro” di Claudio Sabelli Fioretti, 5 dicembre 1978, Panorama.























Christ in plastic, Penthouse, 12.1978.


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