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domenica 19 marzo 2017

Tiziano La Palombara, "Profilo di lei al tramonto".

Tiziano La Palombara, “Profilo di lei al tramonto”,
2013, olio su tela, cm 150x120, collezione privata.


Tiziano La Palombara
Tiziano La Palombara (Vasto, 1968).

Mi chiamo Tiziano, sono nato a Vasto in provincia di Chieti il 5 novembre del 1968 da Cesare La Palombara e Clara Fontana. Sono felicemente sposato con Daniela Conti che considero la mia musa ispiratrice.

Autodidatta, figlio d’arte, mio padre Cesare è un eccellente pittore che realizza copie di quadri famosi e paesaggi. Ho cominciato a disegnare e a realizzare fumetti con lo pseudonimo di “Manganello”, ed ho gestito a fasi alterne un sito sul fumetto satirico fino al 2007 anno in cui ho cominciato a realizzare i primi lavori su tela.

Mio padre Cesare mi mostra i libri con le opere dei pittori fiamminghi ed in particolare quelle di Jan Van Eyck e la sua incredibile capacità di ritrarre perfettamente cose e personaggi nei minimi particolari. Il ritratto che mi colpisce di più è quello dei "Coniugi Arnolfini", capolavoro di tecnica e complessità di composizione. Tra le tante ricerche in campo pittorico, scopro le opere di Franz Gertsch ed il quadro intitolato "Marina schminkt Luciano" (Marina trucca Luciano), che mi fa appassionare alla pittura iperrealista.

La mia pittura è caratterizzata dall'uso del bianco e nero. I pochi lavori a colori hanno invece le tonalità del rosso fuoco e del nero.

Per la realizzazione dei lavori utilizzo colori ad olio e numerosi pennelli di diverse misure. Ogni altro "attrezzo" è stato bandito nel rispetto dell'arte pittorica. Come realizzo un quadro? Il disegno di base è generalmente molto semplice. Traccio per sommi capi con una matita di colore chiaro o beige il contorno del soggetto, poi comincio subito con la pittura. Tutto il resto viene da sè durante la lavorazione.

La mia pittura è frutto dello studio personale dei colori, dei materiali ed il loro uso. Sperimento sempre nuovi prodotti di alta qualità. Non sono stato "inquinato" da nessun professore e da nessun maestro d'arte. Credo non sia necessaria una particolare cultura artistica per capire l'arte. Se un'opera emoziona e trasmette qualcosa a chi la guarda, allora si è raggiunto lo scopo.

Curiosità: Il nome Tiziano è ispirato al celebre pittore veneziano "Tiziano Vecellio".

Attualmente vivo e lavoro a Vasto in provincia di Chieti.




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