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domenica 9 aprile 2017

Lucia Borghi Perrozzi: Processione notturna, 1962,

Lucia Borghi Perrozzi, “Processione notturna”, 1962, olio su tela, cm 50x60.

Lucia Borghi
Lucia Perrozzi Borghi (Ravenna, 1899 - Vasto, 5 giugno 1989), vastese d’adozione, consegue il diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, allieva del maestro De Carolis, si perfezione negli studi artistici a Roma e Firenze e nel 1928 partecipa alla “Mostra del Ritratto” allestita nell’Archiginnasio di Bologna.
La sua produzione pittorica si incanala in più direzioni: quella del ritratto, del paesaggio e delle nature morte.
Il lirismo del suo temperamento pittorico, pur rimanendo attaccato alla realtà, portava la pittrice a dipingere dal vero con fervida partecipazione, cosa che non le impediva una finale sublimazione attraverso una pittura a volte rigorosa, accompagnata da uno sfavillio di smalti e di luci di grande freschezza e limpidezza.
Lo sguardo dell’artista si volge ai classici che l’aiutano a filtrare la vigile e penetrante contemplazione del vero, sicché le sue opere lasciano trasparire una sensibilità raffinata che affiora dalla forma e dalla bellezza di un tessuto pittorico, ora perduto in ombre e misteri, ora rilucente in una chiarezza calma e pura.
Eppure la forma del suo disegno sorregge una vena simbolista più formale che sostanziale, che fissa, a volte con qualche artificiosità, scene di costume e di vita popolare.

Raffaele Berardini



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