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martedì 30 maggio 2017

Ada Di Lello tra arte, creatività e designer.

Ada Di Lello, “Regata”.

Ada Di Lello
Ada Di Lello, di antica famiglia vastese, vive ed opera a Vasto.
La sua creatività si manifesta sin da piccola. Si iscrive e si diploma al locale Istituto Statale d'Arte. In seguito, il lavoro nell'azienda di famiglia la porterà ad approfondire studi nel settore Arredamento e Design, per offrire al pubblico servizi di consulenza. 

Ada Di Lello, "Maremaje", vaso in terracotta.
Riuscirà così a conciliare la propria creatività con esigenze lavorative, ma l'artista sempre latente ha "altre" esigenze: quelle di dar forma alle sue idee con "suoi" strumenti espressivi, che troverà solo quando, un decennio fa, iscrivendosi a un corso di Ceramica incontra "la terra", elemento sul quale però mai si adagia in forme sicure e consolidate, per stravolgerle e ricomporle in altre più leggere, aeree, libere, dall'effetto quasi incompiuto...in divenire.
Ada Di Lello, “Pesce”.

Di lei scrive Giuseppe Franco Pollutri: “Non meno accattivanti  le creazioni misto-materiche (cotto e fili metallici) di Ada Di Lello, estrosa creativa di un'oggettistica d'arredo ispirata , naturalmente per una vastese, all'ambiente marino (vele, pesci, conchiglie, volatili). Manufatti di spiccata originalità riguardate per la loro forma che, al di là della mimèsi di partenza si sviluppa fantasiosamente per una personale e spiccata creatività”.
 
Ada Di Lello, “Tutto passa”.
E Teresa Laterza, sulla rivista culturale internazionale “Le muse”, dove ha pubblicato un'intervista all'artista: "Vi sono opere che catturano istantaneamente l'attenzione per la propria appariscenza,  altre invece, di fronte alle quali si rimane incuriositi e le si osserva lentamente con la sensazione di non averlo mai fatto abbastanza, andando  quindi alla ricerca di particolari, scrutandone forme, linee, giochi di luce, sfumature, cercando di capire significati nascosti che catturano e ammaliano. E' proprio questo il fascino delle opere dell'artista Ada Di Lello."
 
Ada Di Lello, “Onda su onda”.
Ha partecipato  a svariate collettive a Vasto e in Italia e alcune personali e molte delle sue opere presenti in collezioni private.



Per approfondimenti:






Rivista “Le muse”, febbraio 2017

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