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lunedì 12 giugno 2017

Michele Montanaro tra poesia, pittura e scultura. Dal restauro alla sperimentazione.

Michele Montanaro, “Le grandi meduse”
2010, acrilico e olio su tavola, collezione privata.


Michele Montanaro
Michele Montanaro è nato a Palagianello (TA), ha vissuto infanzia e adolescenza nella provincia torinese (prima Orbassano e poi Bruino). Nel 1986 si diploma al I Liceo Artistico di Torino (tra i suoi docenti: Concetta Novello, Gabriel Girardi e Paola Zanetti, Piero Ruggeri).
Dopo aver frequentato per un anno la Facoltà di Lettere e Filosofia (1988), si iscrive alla Scuola del Restauro del Mosaico di Ravenna dove si diploma nel 1992. Parte della sua tesi verrà pubblicata.
La sua attività si sposta in provincia di Viterbo, dove lavora come restauratore lapideo per diverse ditte del settore (a Roma, Napoli, Orvieto, ecc.). Nel 1995 è inviato in qualità di esperto presso la Madaba Mosaic School, in Giordania, in un progetto di cooperazione, dal Ministero degli Esteri.
Nel frattempo mantiene viva la sua passione per il disegno, la pittura e la scultura e partecipa ad alcune esposizioni collettive. Nel 1996 è in Abruzzo, a Vasto. Qui lavora ed espone dal 1998 e organizza dal 1999, con altri artisti del territorio, numerose mostre collettive ed eventi (Castigliarte, Incontrarti al borgo, M'Arte, Art in the Dunes).

Michele Montanaro, “Cavallo ferito”, scultura, cm 40x27x27, collezione privata.

Nel 1992, nel 1996 e nel 2010 pubblica rispettivamente le raccolte di poesia Dionea e altre poesie, I giardini interiori e Anguillaia.
Dal 2009 al 2012 fondatore e presidente dell'associazione Opificio AlterArs .
Dal 2011-2012 è docente di Restauro del mosaico e dei rivestimenti lapidei presso l'Accademia di Brera a Milano.
Dal 2004 vive e opera a Monteodorisio (CH) e su tutto il territorio abruzzese in qualità di restauratore, di pittore e scultore.




Per approfondimenti:


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