martedì 30 giugno 2020

Giuseppe Palizzi, “Cane pastore”.

Giuseppe Palizzi, “Cane pastore”,
olio su tela, cm 20x27,5collezione privata.





Giuseppe Palizzi (Lanciano, 19 marzo 1812 – Parigi, 1 gennaio 1888)
“Cane pastore”
Olio su tela, cm 20x27,5
Collezione privata.





Giuseppe Palizzi, “Cane pastore”,
olio su tela, cm 20x27,5collezione privata.


lunedì 29 giugno 2020

Ruggiero De Fragenis (attribuito), “Vasto: Portale della chiesa di San Pietro”, 1293.

Ruggiero De Fragenis (attribuito), “Portale della chiesa di S.Pietro”, 1293, pietra scolpita, m 8x6x1,2, Piazza S.Pietro, Vasto.





















Attribuito a Ruggiero (Ruggero, Rogerio) De Fragenis, (Fraine, sec. XIII)
“Portale della chiesa di S.Pietro”, 1293
Pietra scolpita, m 8x6x1,2
Piazza S.Pietro, Vasto.


Ruggiero De Fragenis (attribuito), “Portale della chiesa di S.Pietro”, 1293, pietra scolpita, m 8x6x1,2, Piazza S.Pietro, Vasto.
















Ha scritto Don Michele Ronzitti:

Il portale è un gioiello d’arte della nostra città. La sua costruzione risale al 1293 e si ritiene opera del maestro Rogerio De Fragenis, lo stesso che eseguì il portale della Cattedrale di S.Giuseppe in Vasto
E’ quanto resta dell’antica chiesa di San Pietro. E’ di stile romanico. E’ formato da tre ordini di colonne tortili polistili, interrotte al centro da una leggera cornice, e prosegue con motivi floreali lungo l’arco. La lunetta reca due notevoli sculture, quella superiore recante la vergine in trono con il Bambino in grembo, quella inferiore rappresenta l’Addolorata, S.Giovanni Evangelista e Gesù in Croce, non coronato di spine ma di un diadema regale, per ricordare che Gesù è diventato re dell’umanità morendo sulla Croce”. 




Ruggiero De Fragenis (attribuito), “Portale della chiesa di S.Pietro”, 1293, pietra scolpita, m 8x6x1,2, Piazza S.Pietro, Vasto.


Lunetta del portale, foto C.Ciancio
















Nella lunetta vediamo:
- La scultura raffigurante la “Madonna con Bambino in trono”, 1293, pietra scolpita, cm 80x30.


- Un bassorilievo raffigurante “Cristo deposto con la Madonna e S. Giovanni”, 1293, pietra scolpita, cm 70x90.



“Madonna con Bambino in trono”, 1293, pietra scolpita, cm 80x30. 

Foto C.Ciancio




“Cristo deposto con la Madonna e S. Giovanni”, 1293, pietra scolpita, cm 70x90. Foto C.Ciancio





Portale, Piazza S.Pietro






Via Adriatica







Via Adriatica
























                                        Resti della Chiesa di San Pietro - Video TurismoVasto








Per approfondimenti:
https://vastogallery.blogspot.com/p/via-adriatica-san-pietro-e-la-frana-del.html

venerdì 26 giugno 2020

Andrea Menna, percorsi d'arte: da Vasto alla Romania.

Andrea Menna, “Sonno con cuscini rossi”, 
olio su tela, cm 80x80, collezione privata.


Andrea Menna (Vasto, 1979)
“Sonno con cuscini rossi”
Olio su tela, cm 80x80
Collezione privata.



Andrea Menna
Andrea Menna, vastese, nasce nel 1979.
Fin da piccolo mostra un vivo interesse rispetto all’arte in tutte le sue forme. 
Inizia a tredici anni a studiare chitarra moderna, cosa che lo porterà successivamente ad essere attivo anche come compositore, arrangiatore e produttore, con interessanti risultati, anche se lo spazio per la musica resterà sempre quello di un hobby.
Dopo essersi laureato in Scienze Internazionali e Diplomatiche a Bologna (sede di Forlì), si trasferisce in Romania, visitata precedentemente tramite il progetto Erasmus.
Da subito inizia la carriera universitaria e da oltre dieci anni è professore di scienze politice e relazioni internazionali, attualmente presso l’Università statale di Bucarest. 
Parallelamente inizia la sua attività imprenditoriale nei settori della consulenza internazionale, fundraising e project management. 


Andrea Menna


Fonda e presiede una ONG (European Academy) che si occupa di progetti di sviluppo del capitale umano e scambio di buone pratiche internazionali sui temi della sostenibilità, economia circolare, pari opportunità, lotta alla povertà, ecc. 
In Romania scopre e si appassiona all’arte rumena, sul tema scrive articoli pubblicati su riviste scientifiche di storia, arte ed ermeneutica e inizia a collezionare opere.


Andrea Menna, “Dal barbiere”, 
olio su tela, cm 60x60, collezione privata.


Nel 2016 sarà uno dei cinque finalisti al concorso pubblico per il ruolo di Manager del Museo Nazionale d’Arte della Romania (la più importante istituzione culturale rumena), concorso il cui esito purtroppo vedrà l’istituzione commissiariata.
L’ambiente artistico lo porterà a conoscere diversi pittori e a stringere un rapporto di amicizia con l’artista rumeno Henry Mavrodin (classe 1937), presente con le sue opere in diversi musei europei, tra i quali il Moderna Museet di Stoccolma e allievo di Corneliu Baba, uno dei principali pittori contemporanei rumeni. 
Questa amicizia lo spingerà a dipingere, sempre da autodidatta, guidato solo ogni tanto dai suggerimenti e dalle critiche degli amici pittori. 
Nelle sue opere cerca di trovare da subito un proprio personale linguaggio a cavallo tra l’espressionismo, il grottesco e la pop-art, stile che definirà “espressivismo”.



Andrea Menna

Per approfondimenti: 


giovedì 25 giugno 2020

Luca Pontassuglia, “Portale di San Pietro”, 2018.

Luca Pontassuglia, “Portale di San Pietro”, 
2018,  pastelli ad olio graffiati, cm 50x70, collezione privata.



Luca Pontassuglia (Vasto, 8 giugno 1994) 
“Portale di San Pietro”, 2018 
Pastelli ad olio graffiati, cm 50x70 
Collezione privata. 

Opera realizzata il 23 giugno 2018 in occasione della prima edizione del concorso di pittura estemporanea organizzata da Vasto in cornice 2018. 




Luca Pontassuglia durante l'estemporanea (foto Vastoweb.com)

mercoledì 24 giugno 2020

martedì 23 giugno 2020

Raffaele Berardini, pittore e critico d’arte. “Il gatto”, 1983.

Raffaele Berardini, “Il gatto”, 
1983, olio su tela, cm 70x68, collezione privata.


Raffaele Berardini, (Vasto, 19.12.1948)
“Il gatto”, 1983
Olio su tela, cm 70x68
Collezione privata.


Raffaele Berardini, pittore e critico d’arte. 


Raffaele Berardini
Raffaele Berardini è nato a Vasto il 19 dicembre 1948. 
Dopo gli studi all’Istituto Statale d’Arte della sua città si trasferisce a Roma dove si perfeziona nella pittura. 
Frequenta intensamente lo studio di Corrado Cagli e il mondo artistico romano. 
Numerose le sue opere, le mostre e l’attività di critico e storico dell’arte. 
Da qualche anno si è ristabilito a Vasto, dove vive e lavora. 
Per conto dell’ amministrazione comunale di Vasto ha curato nel novembre 2006 a Palazzo D’Avalos la mostra “Pittori vastesi del ‘900 – Il valore della memoria”, con il relativo catalogo. 


lunedì 22 giugno 2020

Nicola Palizzi, “Paestum”.‎

Nicola Palizzi,  “Paestum”, 
olio su tela, collezione privata.‎


Nicola Palizzi, (Vasto, il 20 febbraio 1820 – Napoli, il 26 settembre 1870)
“Paestum”
Olio su tela
Collezione privata.‎










domenica 21 giugno 2020

sabato 20 giugno 2020

Angela Cherubini, “Joker”, 2020.

Angela Cherubini, “Joker”, 2020, 
pastelli su cartoncino, cm 20x20, collezione privata.


Angela Cherubini, (Vasto, 2 febbraio 1956)
“Joker”, 2020
Pastelli su cartoncino, cm 20x20
Collezione privata.





venerdì 19 giugno 2020

mercoledì 17 giugno 2020

Filandro Lattanzio, “Paesaggio”, 1951.

Filandro Lattanzio, “Paesaggio”, 
1951, olio su tela, cm 28x36, collezione privata.



Filandro Lattanzio (Vasto, 21 novembre 1908 – Vasto, 13 gennaio 1986)
“Paesaggio”, 1951
Olio su tela, cm 28x36
Collezione privata.

martedì 16 giugno 2020

Mario Miguel Moretta, “L’Orlando perduto” (Omaggio a Marino Marini), 1993.

Mario Miguel Moretta, “L’Orlando perduto” (Omaggio a Marino Marini)
1993, olio su tavola, cm 48x55, collezione privata.



Mario Miguel Moretta (Buenos Aires, 1954)
“L’Orlando perduto” (Omaggio a Marino Marini), 1993
Olio su tavola, cm 48x55,
Collezione privata.

lunedì 15 giugno 2020

Michele Provicoli, “Vasto: La vecchia fontana di Porta Palazzo”, 1978.

Michele Provicoli, “Vasto: La vecchia fontana di Porta Palazzo”, 
1978, inchiostro su carta, collezione privata.



Michele Provicoli (Vasto, 1913 - 2004)
“Vasto: La vecchia fontana di Porta Palazzo”, 1978
Inchiostro su carta
Collezione privata.


sabato 13 giugno 2020

Giuseppe Palizzi, ““Lo spaccalegna nel bosco”.

Giuseppe Palizzi, “Lo spaccalegna nel bosco”,
olio su tela, cm 40x60,5
collezione privata.




Giuseppe Palizzi (Lanciano, 19 marzo 1812 – Parigi, 1 gennaio 1888)
“Lo spaccalegna nel bosco”
Olio su tela, cm 40x60,5
Collezione privata.


Giuseppe Palizzi, ““Lo spaccalegna nel bosco”,
olio su tela, cm 40x60,5
collezione privata.




venerdì 12 giugno 2020

Carlo D'Aloisio da Vasto, “La sosta”.

Carlo D'Aloisio da Vasto, "La sosta”,  
olio su tavola, cm 54x63,5, collezione privata. 





Carlo D'Aloisio da Vasto (Vasto, 13 aprile 1892 – Roma, 21 novembre 1971)
“La sosta”
Olio su tavola, cm 54x63,5
Collezione privata.

mercoledì 10 giugno 2020

martedì 9 giugno 2020

lunedì 8 giugno 2020

Vincenzo Canci, “Pecore al pascolo”.

Vincenzo Canci, “Pecore al pascolo”, 
acquerello, collezione privata.




Vincenzo Canci (Vasto, 2 settembre 1911 - 14 maggio 2003)
“Pecore al pascolo”
Acquerello
Collezione privata.

domenica 7 giugno 2020

Nicola Palizzi, “Cani da caccia”.

Nicola Palizzi, “Cani da caccia”, 
olio su tela, cm 79x107, collezione privata.


Nicola Palizzi, (Vasto, il 20 febbraio 1820 – Napoli, il 26 settembre 1870)
“Cani da caccia”
Olio su tela, cm 79x107
Collezione privata.


venerdì 5 giugno 2020

Nicola Galante, "Piccola baia con ombrelloni", 1961,

Nicola Galante, "Piccola baia con ombrelloni",
1961, p
astello su cartoncino, cm 24x30, collezione privata.




Nicola Galante (Vasto, 7 dicembre 1883 - Torino, 5 dicembre 1969)
"Piccola baia con ombrelloni", 1961
Pastello su cartoncino, cm 24x30
Collezione privata.