domenica 28 marzo 2021

Carlo Vitale, “Raffaele Mattioli”, 1960 c.

Carlo Vitale, “Raffaele Mattioli”, 1960 c.,
acquaforte, cm 13,5x18, collezione privata.

 

Carlo Vitale (Milano, 1902 – Camogli, 1996)
Raffaele Mattioli”, 1960 c.
Acquaforte, cm 13,5x18
Collezione privata.



Carlo Vitale
Carlo Vitale, (Milano 1902 – Camogli, 1996)
Carlo Vitale ottenuta la licenza liceale nel 1920 si iscrive all’Università di Pavia alla facoltà di Scienze al corso di Chimica e si laurea nel 1924.
Sotto la guida di Beltrame, Lentini e Palanti frequenta con successo la Regia Accademia di Belle Arti di Milano.
Dopo il sevizio militare nel 1927 si trasferisce a Firenze all’Accademia di Belle Arti sotto la guida influente di Felice Carena.
Già nel 1924 è presente alla XIV Biennale di Venezia dove ancora giovanissimo si impone all’attenzione della critica e del pubblico con Sole invernale.
Dopo il successo della prima personale alla “Fiera Letteraria” a Milano nel 1929, sue tele vengono esposte nelle Biennali del 1930, ’36, ’38 e 1950.
Pittore, disegnatore e acquafortista partecipa inoltre alle Sindacali lombarde al 1929 al 1939 e alle Quadriennali di Roma dal 1935 al 1948.
Nel 1939 espone al Salon des Indépendants e al Salon des Tuileries a Parigi è presente a Berlino e in numerose mostre italiane e internazionali.
E’ succube delle leggi razziali che lo portano a continui spostamenti.
Carlo Vitale dal 1946 al ’55 insegna al Liceo Artistico “A. Da Fano” di Milano e contemporaneamente inizia a svolgere un’intensa attività espositiva.
Parigi tuttavia rappresenta sempre un suo punto costante di riferimento.
Dal 1960 è insegnante all’Accademia di Brera, sezione di Bergamo e dal ’69 fino al ’75 insegna al Liceo Artistico Statale di Milano.
Dal 1980 Carlo Vitale trascorre sempre più tempo a Camogli, vicino a Genova, località che ha ispirato tante sue opere, cittadina tanto amata da trasferirvisi definitivamente nel 1985.

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