giovedì 4 novembre 2021

Enrico Remedi, Monumento ai Caduti di Vasto, 1922.

Monumento ai Caduti, Piazza Caprioli, foto P.Di Rocco

Enrico Remedi (Carrara, 2 maggio 1891 - ?), Monumento ai Caduti (con S.Michele)
Monumento ai caduti, a cippo in marmo bianco di Carrara e bronzo; misure: cm, alt. 550, largh. 212, prof. 212, cm, alt. 90, largh. 40, prof. 40.
Inaugurato a Vasto il 24 maggio 1922 in Piazza L.V. Pudente poi spostato in Piazza Caprioli dal 2 giugno del 1996.

Monumento ai Caduti, Piazza Caprioli

Il monumento ai caduti di Vasto presenta un basamento quadrangolare, poggiante su un gradino, sul quale sono stati incisi, nel 1978, i nominativi dei caduti di tutte le guerre.
Sul basamento, si imposta un cippo caratterizzato dall’epigrafe dedicatoria, posta sulla fronte, e dall’elenco dei caduti della Grande guerra, che scorre lungo gli altri tre lati.
La solidità geometrica della parte inferiore del monumento, si contrappone alle forme tornite e al manto svolazzante che caratterizzano la statua posta a coronamento dell’opera.

S.Michele Arcangelo

Si tratta di un San Michele Arcangelo, patrono della città, che, incedendo col piede destro su un globo, incorona i nomi dei caduti.
Egli, infatti, tiene nella mano destra una corona di alloro, in bronzo, mentre, con l’altra mano, sostiene una spada con la punta rivolta verso il basso, come a suggerire la fine delle ostilità.
Un ricorso a motivi vegetali, una sorta di cuscino composto da foglie di quercia e ghiande, raccorda i due elementi summenzionati. Dinnanzi al monumento è stata collocata una elegante lampada bronzea.

Monumento in Piazza L.V. Pudente

Inizialmente, il monumento era collocato in piazza Lucio Valerio Pudente, di fronte a palazzo d’Avalos.

Inaugurazione monumento

L’opera fu inaugurata il 24 maggio del 1922 e fu fortemente voluta dall’allora sindaco Florindo Ritucci Chinni e dal poeta Romualdo Pàntini.
Il comune, infatti, attraverso due delibere del Consiglio, stanziò 2500 lire da destinare al comitato pro monumento e approvò la perizia tecnica dell’ing. D’Aloisio per la sistemazione della suddetta piazza.
Per quanto riguarda l’autore dell’opera, “La Tribuna” del 28 maggio 1922, in un articolo dedicato all’inaugurazione, cita il prof. Remedi.
Da: Beni Culturali



Enrico Remedi
Enrico Remedi nacque il 2 maggio 1891 a Carrara. Dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Carrara, si laureò in architettura. Accanto alla libera professione intraprese anche la carriera di docente. Durante gli anni Trenta occupò la cattedra di proiezioni prospettiva e teoria delle ombre, presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara.
Numerosi sono i suoi progetti di edifici pubblici, privati e di monumenti.
Da: Chiekete



Il Monumento ai Caduti ripreso nel 1926, Cinematografo Vastese


Cartoline:














Per approfondimenti:
- Beni Culturali
- NoiVastesi

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