Fino a domenica sarà possibile visitare la mostra di lavori in legno di Nicola Della Rocca a Palazzo d’Avalos Sala Bontempo.
In esposizione una parte della sua ricca produzione di scatole, pannelli, tavolinetti in legno eseguiti con la tecnica dell'intarsio a massello, dell'intaglio, dell'assemblaggio di elementi diversi. Tutte opere e oggetti realizzati con legni esotici e nazionali. E che spesso sono arricchiti da elementi in rame sbalzati e cesellati. Infine, utilizzando finitura a turapori, cera, gommalacca.
Sono questi, lavori che richiedono sensibilità artistica, giuste competenze, conoscenze tecnologiche (ad esempio uso del tornio) e soprattutto tanta pazienza, essendo una attività lenta, delicata e di estrema precisione.
Bene. Nicola Della Rocca, docente d’arte in pensione e uno dei primi allievi del “Scuola d’Arte” di Vasto, tutte queste qualità ce l’ha e con grande impegno crea pezzi unici che richiedono a volte mesi di lavoro.
Bisogna ricordare che l'intarsio a massello consiste nello scavare sedi precise nel legno pieno e nell’adattare tasselli di essenze diverse con tolleranze micrometriche, per creare disegni, figure, paesaggi di grande effetto.
Mentre l’intaglio su legno consiste nel rimuovere parti di materiale da un blocco o una tavoletta di legno per creare sculture, decorazioni, rilievi. Un lavoro che richiede grande perizia nell’usare una serie di strumenti manuali affilati e soprattutto grande attenzione perchè un piccolo errore può danneggiare definitivamente l’opera che si sta faticosamente realizzando.
Essendo quindi questo campo irto di difficoltà, si può affermare - senza ombra di dubbio - che in questi due tipi di lavori Nicola Della Rocca è giunto veramente a livelli di grande competenza e di piena maturità artistica. Colpisce in ogni sua opera l’estremo rigore e la grande raffinatezza, il suo stile inconfondibile, l’indovinata la scelta dei soggetti dove ogni elemento non è mai casuale ma risponde a una corretta architettura visiva.
Sono in molti a dire che Della Rocca, grazie alla sua eccellente tecnica ed alla forte identità visiva, è da collocare tra i migliori artisti italiani del legno e che prima o poi il suo impegno artistico verrà giustamente premiato. Speriamo bene.
Nicola D’Adamo
In esposizione una parte della sua ricca produzione di scatole, pannelli, tavolinetti in legno eseguiti con la tecnica dell'intarsio a massello, dell'intaglio, dell'assemblaggio di elementi diversi. Tutte opere e oggetti realizzati con legni esotici e nazionali. E che spesso sono arricchiti da elementi in rame sbalzati e cesellati. Infine, utilizzando finitura a turapori, cera, gommalacca.
Sono questi, lavori che richiedono sensibilità artistica, giuste competenze, conoscenze tecnologiche (ad esempio uso del tornio) e soprattutto tanta pazienza, essendo una attività lenta, delicata e di estrema precisione.
Bene. Nicola Della Rocca, docente d’arte in pensione e uno dei primi allievi del “Scuola d’Arte” di Vasto, tutte queste qualità ce l’ha e con grande impegno crea pezzi unici che richiedono a volte mesi di lavoro.Bisogna ricordare che l'intarsio a massello consiste nello scavare sedi precise nel legno pieno e nell’adattare tasselli di essenze diverse con tolleranze micrometriche, per creare disegni, figure, paesaggi di grande effetto.
Mentre l’intaglio su legno consiste nel rimuovere parti di materiale da un blocco o una tavoletta di legno per creare sculture, decorazioni, rilievi. Un lavoro che richiede grande perizia nell’usare una serie di strumenti manuali affilati e soprattutto grande attenzione perchè un piccolo errore può danneggiare definitivamente l’opera che si sta faticosamente realizzando.
Essendo quindi questo campo irto di difficoltà, si può affermare - senza ombra di dubbio - che in questi due tipi di lavori Nicola Della Rocca è giunto veramente a livelli di grande competenza e di piena maturità artistica. Colpisce in ogni sua opera l’estremo rigore e la grande raffinatezza, il suo stile inconfondibile, l’indovinata la scelta dei soggetti dove ogni elemento non è mai casuale ma risponde a una corretta architettura visiva.
Sono in molti a dire che Della Rocca, grazie alla sua eccellente tecnica ed alla forte identità visiva, è da collocare tra i migliori artisti italiani del legno e che prima o poi il suo impegno artistico verrà giustamente premiato. Speriamo bene.
Nicola D’Adamo










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