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sabato 8 aprile 2017

Franco Di Foglio e la sua Arte Sacra.

Franco Di Foglio, "Il Buon Pastore", olio su tela.

Franco Di Foglio
Franco Di Foglio (Vasto, 1947 - 2015), negli ultimi anni della sua vita ha prodotto molte opere di ispirazione biblica, ma in precedenza la sua attenzione era rivolta alle moderne correnti del Novecento.
Franco (in anagrafe Francesco Paolo) ha studiato alla Scuola D'Arte di Vasto, ha conseguito il diploma di Magistero d'Arte a Firenze, frequentando anche vari studi di artisti fiorentini. Ha sempre dipinto, partecipato a collettive, estemporanee e concorsi, ottenendo sempre consensi, tra cui parecchi primi premi al Premio Lavoro e Cultura di San Salvo.


Negli ultimi anni  aveva concentrato i suoi interessi quasi esclusivamente sull’arte sacra di ispirazione biblica.
Nella sua ultima personale a Palazzo d’Avalos  a giugno 2011 ha esposto ben 78 opere a carattere sacro. Una vera galleria di evocazioni simboliche con tanti dipinti che interpretavano la complessa tematica religiosa: una mostra che fu molto apprezzata dal pubblico vastese.


Di lui così ha scritto il critico d’arte Giuseppe F. Pollutri:

La sua pittura, varia e complessa sia tecnicamente che nell’ispirazione si giova di un sicuro mestiere, d’inevitabile rimando a esperienze estetiche del proprio tempo - dall’iconico simbolismo al materico gestuale - appare un costante richiamo e rinvio a valori che sono al tempo stesso umani e di trascendenza. Se posso sintetizzare: l’arte attraverso, quanto oltre l’immagine, l’immagine (il quadro, l’opera) come medium di significazione che non sia solo estetica, ma spirituale. Persino di fede, per un destino dell’uomo che trascende la materia e la sua forma, ma che nella capacità espressivo-formali dell’uomo rivela un destino che con lo spirito riscatta la materia e la caducità di questa. L’Arte come mezzo per andare aldilà, nondimeno per restare, con qualche motivo e per quanto espresso in vita, fra gli uomini”. 



Per approfondimenti:








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