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venerdì 21 aprile 2017

Giuseppe Stivaletta, l’artista delle miniature in legno: chiese, monumenti e trabocchi di Vasto.

Giuseppe Stivaletta: chiese, monumenti e trabocchi di Vasto riprodotti in legno.

Giuseppe Stivaletta
Giuseppe Stivaletta, all'anagrafe Giuseppantonio Stivaletta (Vasto, 11 ottobre 1953), è un artista e scultore vastese. 
Fin da piccolo manifesta la sua inclinazione per l'arte attraverso il disegno. La strada della bottega, però, non si aprirà mai, o almeno in un secondo momento. Prima si avvia alla carriera da manovale quindi consegue il titolo di mastro, anche oggi chiamato dai colleghi  Mastro Peppe,  poi diventa marito di Antonietta e padre di Andrea e Daniele. Una vita comune a tante persone, un semplice padre di famiglia. In realtà la sua semplicità è talmente nota che tende quasi a celare, involontariamente, la sua spiccata passione per l'arte. Quello che può sembrare inizialmente un uomo severo dalla voce alta, in realtà è una persona nobile di cuore.
Dalla sua generosità e disponibilità  nasce una nuova vita, quella di artista. Non che gli amici e i parenti tutti non fossero al corrente, ma Peppino da un paio d'anni spende il proprio tempo in garage, trasformato in una bottega, a creare trabocchi ed altri elementi di Vasto. Come nasce la passione per la scultura vastese? Un giorno, per caso, gli venne chiesto di costruire un piccolo trabocco. Una roba da poco, direbbe qualcuno. Peccato che i trabocchi realizzati da Peppino siano unici. Non esistono altri sinonimi che possano sostituire egregiamente  il significato. Unici, nel suo operato e nel suo elaborato. Da questo favore, Peppino, come se il destino volesse ripagargli della sua generosità, coltiva la passione che, giorno dopo giorno, regala grandi soddisfazioni. Non ultima, la mostra allestita a Casa Rossetti da cui ha ricevuto immensi attestati di stima. Ma questo è soltanto l'inizio di una nuova vita, il resto è ancora da scrivere...




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