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lunedì 20 marzo 2017

Gabriele Smargiassi, "Veduta di Vasto", 1831.


Gabriele Smargiassi, "Veduta di Vasto",
1831, olio su tela, 29,5 x 38,5 cm, Pinacoteca di Palazzo D’Avalos, Vasto


Gabriele Smargiassi (Vasto, 22 luglio 1798 – Napoli, 12 maggio 1882)
"Veduta di Vasto", 1831
Olio su tela, cm 29,5 x 38,5
Pinacoteca di Palazzo D’Avalos, Vasto.



Regalato dall'autore al concittadino  Gabriele Rossetti nel 1838, in una sua visita a Londra. Nel 1883  William Michael Rossetti la donò, in occasione del centenario della nascita del padre, alla pinacoteca di Vasto.



Gabriele Smargiassi, "Veduta di Vasto",
1831, olio su tela, 29,5 x 38,5 cm, Pinacoteca di Palazzo D’Avalos, Vasto




Gabriele Smargiassi
Gabriele Smargiassi (Vasto, 22 luglio 1798 – Napoli, 12 maggio 1882). Allievo di G. Cammarano all'Accademia di belle arti di Napoli, dal 1818 si dedicò, sotto la guida di A. Pitloo, al paesaggio che trattò con immediatezza, in toni chiari e luminosi. Visse poi a Roma (1824-28) e a Parigi (1827-37) dove, protetto dalla duchessa d'Orléans, dipinse con successo opere d'impostazione accademica. Rientrato a Napoli, nel 1838 ottenne la cattedra di paesaggio all'Accademia di belle arti e riprese gli studî dal vero orientandosi tuttavia, dopo il 1845, verso un linguaggio ricco di riferimenti storici e letterarî che trovò piena espressione nella produzione più tarda.

Dalla enciclopedia Treccani:






Per approfondimenti:







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