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giovedì 27 aprile 2017

Gabriele Smargiassi, "Paesaggio con architetture", 1824.

Gabriele Smargiassi, "Paesaggio con architetture", 1824, olio su tela, cm 48,4x68,7, collezione privata.

Gabriele Smargiassi, "Paesaggio con architetture", 1824, olio su tela, cm 48,4x68,7, collezione privata.

  
Gabriele Smargiassi  (Vasto, 22 luglio 1798 – Napoli, 12 maggio 1882). Allievo di G. Cammarano all'Accademia di belle arti di Napoli, dal 1818 si dedicò, sotto la guida di A. Pitloo, al paesaggio che trattò con immediatezza, in toni chiari e luminosi. Visse poi a Roma (1824-28) e a Parigi (1827-37) dove, protetto dalla duchessa d'Orléans, dipinse con successo opere d'impostazione accademica. Rientrato a Napoli, nel 1838 ottenne la cattedra di paesaggio all'Accademia di belle arti e riprese gli studî dal vero orientandosi tuttavia, dopo il 1845, verso un linguaggio ricco di riferimenti storici e letterarî che trovò piena espressione nella produzione più tarda.

Dalla enciclopedia Treccani:



Per approfondimenti:





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